Affidati ai nostri installatori partner!
Gruppo Bravo si avvale di una rete di installatori partner fidelizzati che sono in grado di rispondere a qualsiasi richiesta di impiantistica (termoidraulica, elettrica, evacquazione fumi, edile, ecc…).
Ti basta compilare il modulo qui sotto e noi di Gruppo Bravo selezioneremo il professionista più adatto e vicino a te per inoltrare la tua richiesta. Verrai ricontattato in tempi brevi.
Cosa aspetti ci vogliono solo 2 minuti!
F.A.Q.
DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI
La revisione della caldaia ogni quanto deve essere effettuata?
Prima di rispondere a questa domanda è opportuno ricordare come l’obbligo di effettuare la revisione della caldaia ricada sul proprietario dell’immobile. Nel caso in cui l’abitazione sia stata concessa in locazione sarà l’inquilino a doversene occupare. In merito alle scadenze dei controlli, le tempistiche, come indicato nel DPR all’articolo 7 comma 1, sono contenute all’interno delle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione rese disponibili dall’impresa installatrice dell’impianto ai sensi della normativa vigente. Qualora non fossero presenti, si precisa nel comma 2, valgono le prescrizioni e periodicità contenute nelle istruzioni tecniche relative allo specifico modello elaborate dal fabbricante. Se desideri fare effettuare la revisione della tua caldaia Baxi da uno dei nostri installatori partner, clicca qui per fissare un appuntamento.
Cos'è la targatura dell'impianto (CURIT o CIT)?
Conclusa la revisione, il nostro tecnico abilitato apporrà la targa identificativa sulla caldaia (CURIT per la Lombardia o CIT per il Piemonte), se non già presente. Questo adesivo certifica la registrazione dell'impianto al rispettivo catasto regionale e servirà per tutti i successivi obblighi normativi, inclusi i pagamenti dei contributi regionali. Il tecnico provvederà inoltre ad annotare ogni operazione effettuata sul Libretto di Climatizzazione dell'impianto.
Mancata revisione della caldaia: sono previste sanzioni?
I dati anagrafici dei responsabili d'impianto e le specifiche tecniche delle caldaie sono archiviati nel catasto regionale di riferimento: il CURIT per la Lombardia e il CIT per il Piemonte. Attraverso questi registri digitali, le autorità competenti verificano in tempo reale la regolarità delle manutenzioni e la cadenza periodica dei controlli obbligatori.
Chi non adempie all’obbligo di revisione è soggetto a sanzioni amministrative che variano tra i 500 e i 3.000 euro. Oltre alla multa, restano a carico dell'utente le spese per la revisione non effettuata (il cui importo è commisurato alla potenza e alla tipologia dell’impianto). Ulteriori sanzioni (dai 500 ai 600 euro) sono previste per i proprietari o conduttori che non siano in grado di esibire il Libretto di Impianto (o di Climatizzazione).
Come avvengono i controlli? Le verifiche vengono effettuate dagli organismi ispettivi regionali o provinciali, spesso procedendo a campione tra gli impianti che non risultano aggiornati nei database CURIT o CIT. Risalire agli inadempienti è immediato: se il tecnico non carica il Rapporto di Efficienza Energetica e non provvede al pagamento del contributo previsto, l’impianto risulta "scaduto" nel registro regionale, facendo scattare potenziali accertamenti e ispezioni dirette.
Affidati ai nostri installatori Partner 
Trova il tuo centro
Compila il modulo seguente e richiedi il tuo preventivo personalizzato!
Verrai contattato al più presto per un sopralluogo gratuito
